Siria, Forze Usa accusano Turchia di attacco deliberato

Gci

Roma, 13 ott. (askanews) - "Le forze turche che hanno lanciato più colpi di artiglieria nei pressi di un avamposto delle operazioni speciali statunitensi nella Siria nord-orientale venerdì hanno saputo per mesi che gli americani erano lì, secondo quattro attuali ed ex funzionari statunitensi, sollevando dubbi sul fatto che la Turchia stia cercando di spingere le truppe americane più lontano dal confine". E' quanto conferma, in una sua corrispondenza dalla zona di guerra, il Washington Post dopo "l'incidente" avvenuto su una collina che domina la città di Kobane.

L'importante quotidiano statunitense ricorda poi che "la Turchia continua l'operazione bellica lanciata mercoledì contro i curdi siriani, alcuni dei quali hanno collaborato per anni con gli Stati Uniti nella campagna contro lo Stato islamico". L'incursione, si spiega ancora, si è concentrata su un'area a 60 miglia a ovest di Kobane, "ma i funzionari statunitensi ritengono che la Turchia abbia aspirazioni a lungo termine per controllare una fascia molto più ampia della Siria".