Siria, Fratoianni (Leu): governo italiano eviti carneficina Rojava

Pol/Luc

Roma, 8 ott. (askanews) - "L'attenzione di Montecitorio è concentrata in queste ore sul voto del taglio dei parlamentari ma davanti a quella che rischia di annunciarsi come una vera e propria carneficina nel Rojava, sostanzialmente autorizzata dalla decisione di Trump di ritirare le truppe Usa, il nostro Paese, questo Parlamento e il governo non possono restare in silenzio". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu intervenendo nell'Aula della Camera Deputati ad inizio dei lavori pomeridiani.

"A qualche migliaio di chilometri da quest'Aula sta per esplodere una nuova guerra - prosegue il parlamentare di Leu - nell'area nord orientale della Siria, con l'aggressione della Turchia sui Curdi che hanno contribuito in modo decisivo alla sconfitta dell'Isis, hanno costruito un esperimento democratico di autogoverno estremamente avanzato, capace di mettere al centro il ruolo delle donne nel governo del territorio, nella conduzione militare, nella costruzione di una società nuova".

"Chiediamo all' Esecutivo, al ministro degli esteri, di mobilitarsi in ogni sede internazionale perchè venga scongiurato questo attacco, perchè sia difeso chi ci ha difeso, chi ha difeso la libertà propria e di tutto noi. È il momento di scegliere, se vogliamo essere complici di un crimine di un regime come quello di Erdogan che incarcera intellettuali, giornalisti, insegnanti, deputati dell'opposizione colpevoli solo di difendere la democrazia o se vogliamo essere alleati di un popolo - conclude Fratoianni - che con fierezza ha resistito al califfato integralista".