Siria, funerali di Hevrin Khalaf l'attivista per le donne uccisa

Roma, 14 ott. (askanews) - In tanti hanno reso omaggio a Hevrin Khalaf, una delle più conosciute attiviste curde per i diritti delle donne e segretaria generale del partito Futuro siriano, uccisa in Siria insieme all'autista in un'autostrada nella zona sotto il controllo di gruppi ex al Quaeda alleati dei turchi nella loro offensiva anticurda. Li hanno prelevati dalle auto dopo averli colpiti con colpi d'arma da fuoco e secondo le forze curde li hanno trucidati a sangue freddo insieme ad altri civili.

Un massacro filmato dagli stessi miliziani che hanno diffuso in rete i video: sarebbero nove i civili giustiziati in diversi momenti a sud della città di Tel Abyad secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani. La Khalaf, 35 anni, sarebbe forse anche stata violentata prima di essere uccisa per strada, come emerso da dettagli agghiaccianti circolati sui social. Era nel mirino degli integralisti per il suo impegno nella pacificazione fra curdi, cristiano-siriani e arabi nella regione.

Intanto, i curdi siriani hanno confermato di avere raggiunto un accordo con Damasco per il dispiegamento dell'esercito siriano vicino al confine turco. "Per affrontare l'aggressione turca e impedirne il proseguimento - ha annunciato l'amministrazione curda - abbiamo raggiunto un accordo con il governo siriano per schierare l'esercito lungo il confine turco-siriano al fine di sostenere Forze democratiche siriane". E mentre l'Europa condanna fermamente l'offensiva della Turchia, il Pentagono ha annunciato il ritiro di un massimo di 1.000 soldati statunitensi dal Nord della Siria, per ordine del presidente Donald Trump.