Siria, governo pronto a un cessate il fuoco a Idlib -2-

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Roma, 1 ago. (askanews) - Da mesi le forze siriane e russe prendono di mira la regione di Idlib, ultima roccaforte dei ribelli. La scorsa settimana l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, aveva denunciato "l'indifferenza della comunità internazionale rispetto all'aumento delle vittime civili causato da una serie di raid a Idlib a in altre zone nel Nord-Ovest della Siria", riferendo di almeno 103 persone, tra cui 26 bambini, rimaste uccise in 10 giorni di attacchi da parte delle forze di Damasco su ospedali, scuole e mercati.

E oggi il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha annunciato l'avvio di un'indagine sugli attacchi che hanno preso di mira gli ospedali di Idlib, su richiesta di 10 Paesi membri del Consiglio di sicurezza. Stando a quanto precisato dal portavoce di Guterres, Stephane Dujarric, si tratta di Usa, Regno Unito, Francia, Belgio, Repubblica dominicana, Germania, Indonesia, Kuwait, Perù e Polonia.