Siria, Lakhdar Brahimi potrebbe essere nuovo inviato Onu dopo Annan

New York (New York, Usa), 10 ago. (LaPresse/AP) - L'ex ministro degli Esteri algerino, Lakhdar Brahimi, potrebbe sostituire Kofi Annan nel ruolo di inviato di pace delle Nazioni unite in Siria. Lo riferiscono alcuni diplomatici dell'Onu, che hanno chiesto di rimanere anonimi perché non autorizzati a rilasciare dichiarazioni in un pubblico. Altri possibili candidati alla successione di Annan sono l'ex ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos e Javier Solana, ex segretario generale della Nato e ed ex Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri. Annan aveva annunciato la settimana scorsa che avrebbe rinunciato all'incarico alla scadenza del mandato alla fine di agosto.

Il 78enne Brahimi fu ministro degli Esteri dell'Algeria tra il 1991 e il 1993 e dal 1994 iniziò a lavorare per le Nazioni unite. È stato inviato in Haiti, Afghanistan e Iraq prima di andare in pensione nel 2005. Fa parte dell'organizzazione internazionale The Elders, formata da ex leader mondiali e attivisti, tra cui l'ex presidente sudafricano Nelson Mandela, che lavorano insieme per la pace nel mondo. Brahimi aiutò anche, in quanto inviato della Lega araba, a negoziare la fine della guerra civile in Libano. L'ufficio del segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, non ha per il momento commentato le candidature. Secondo i diplomatici, un annuncio ufficiale potrebbe arrivare la settimana prossima.

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