Siria, l'offensiva continua

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Prosegue l'offensiva lanciata mercoledì dalla Turchia nel nord della Siria. Il ministero della Difesa di Ankara ha annunciato che sono "in totale 277 i terroristi neutralizzati" dall'inizio dell'operazione 'Fonte di pace'. Come riporta il canale 'Trt', secondo il bilancio ufficiale, la notte scorsa sono stati uccisi "altri 49 terroristi delle Ypg", le Unità di protezione del popolo curdo. I militari turchi usano il termine "neutralizzati" per indicare i miliziani uccisi o catturati. 

Intanto sono più di 70mila gli sfollati tra la popolazione civile, hanno denunciato gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani.TRUMP - In merito all'escalation, Donald Trump torna a difendere su Twitter la sua decisione di ritirare le sue forze dalla Siria del Nord, mossa che di fatto ha dato luce verde all'attacco lanciato da Ankara: "La Turchia sta preparando l'attacco ai curdi da tanto tempo, combattono da sempre, noi non abbiamo soldati o militari da nessuna parte nei pressi della zona di attacco".  

"Sto cercando di mettere fine ad una guerra senza fine, parlo con entrambe le parti" aggiunge. "Qualcuno vuole che noi mandiamo decine di migliaia di soldati nell'area e iniziamo di nuovo la guerra" afferma con tono evidentemente critico, ricordando che "la Turchia è un membro della Nato".  

SANZIONI - "Altri dicono di starne di fuori, di lasciare che i curdi combattino le loro battaglie (anche con il nostro aiuto finanziario)" prosegue. "Io dico 'colpire la Turchia finanziariamente anche con sanzioni' se non gioca seguendo le regole, io controllo attentamente".