Siria, Mattis: rais Usa a Deir Ezzor è stato "autodifesa"

Red

Roma, 9 feb. (askanews) - Gli attacchi della coalizione internazionale a guida Usa in Siria contro le forze leali al regime di Bashal al Assad sono "autodifesa". L'ha affermato il segretario alla Difesa Usa John Mattis.

"E' stata autodifesa", ha dichiarato il membro dell'amministrazione Usa al Pentagono, facendo riferimento all'intervento nei confronti delle forze leali a Damasco che avevano attaccato un quartier generale delle forze arabo-curde di cui Washington è alleata. "Noi - ha aggiunto - non stiamo per impegnarci nella guerra civile".

Nella notte tra mercoledì e giovedì, nei pressi di Deir Ezzor, "per una ragione che ignoro - ha spiegato Mattis - forze pro-siriane, e davvero non trovo spiegazioni per i loro atti, si sono dirette versodele posizioni delle Forze democratiche siriane dove si trovavano delle forze speciali americane". I pro-regione, ha continuato il ministro americano, "hanno cominciato a bombardare con l'artiglieria e si sono avvicinati carri armati". Per difesa, quindi, "la loro artiglieria è stata distrutta e altrettanto due dei loro carri armati, ci sono stati morti". Mattis non ha precisato quante siano state le vittime, ma il Pentagono nella notte aveva parlato di "più di 100 morti", non confermando ieri la cifra.

(Fonte Afp)