Siria, Mosca: postazioni turche unite a quelle dei ribelli a Idlib -2-

Sim

Roma, 4 mar. (askanews) - Come ha ricordato il portavoce, citato dall'agenzia Tass, con l'accordo di Sochi Ankara si era impegnata ad allontare i ribelli jihadisti a 15-20 chilometri dalla zona di Idlib. Invece, ha aggiunto, negli ultimi 18 mesi i gruppi Hayat Tahrir al-Sham (noto anche come Jebhat al-Nusra), Partito islamico del Turkestan e Hurras al-Din hanno spinto i militanti "dell'opposizione moderata" verso Nord, al confine con la Turchia. Per cui "le zone fortificate dei terroristi si sono praticamente unite con i posti di osservazione turchi previsti dall'accordo".

Konashenkov ha poi riferito di attacchi "quotidiani" alla base aerea russa di Hmeymim e alle città siriane da parte dei miliziani, "perché la Turchia non ha tenuto fede al proprio impegno di creare una zona demilitarizzata nella zona di de-escalation di Idlib".