Siria, Mosca teme ritorno di 2.000 familiari di combattenti Isis

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Roma, 7 nov. (askanews) - Le autorità russe hanno identificato 2.000 parenti di combattenti dello Stato Islamico (Isis) in Medio Oriente che potrebbero tentare di tornare in Russia e rappresentare una minaccia terroristica. Lo ha annunciato oggi il direttore del Servizio di sicurezza russa (FSB).

Secondo il direttore di FSB, Alexander Bortnikov, citato dall'agenzia russa RIA, "questi cittadini russi stanno cercando di tornare in Russia dopo aver lasciato le zone di conflitto attraverso corridoi umanitari".