Siria, Msf: La situazione a Idlib peggiora drammaticamente

Mgi/red

Roma, 6 ago. (askanews) - Attacchi e bombardamenti nei governatorati di Idlib meridionale e Hama settentrionale hanno costretto oltre 450.000 persone a fuggire a nord, verso il confine turco, negli ultimi tre mesi e hanno causato un crescente numero di vittime, con centinaia di morti e migliaia di feriti. Nell'ultimo mese la violenza è ulteriormente aumentata, facendo registrare il più alto numero di morti e feriti dall'inizio dell'anno.

Le équipe mediche negli ospedali supportati da Medici Senza Frontiere (MSF) nell'area hanno affrontato diversi incidenti di massa nelle ultime settimane, con l'afflusso di 10 o più feriti alla volta. Sempre questo mese, un ospedale supportato da MSF ha ricevuto oltre 35 feriti da attacchi aerei in 48 ore. Nella stessa settimana un'altra struttura supportata da MSF ha trattato 50 feriti. (Segue)