Siria, Msf: La situazione a Idlib peggiora drammaticamente -3-

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Roma, 6 ago. (askanews) - L'aumento della violenza ha costretto più di 450.000 persone ad abbandonare le loro case, aggiungendosi alle centinaia di migliaia di persone sfollate in precedenza nel governatorato di Idlib. La maggior parte dei nuovi sfollati si è diretta verso aree densamente abitate e vive in tende o all'aperto sotto gli ulivi, dove hanno bisogno di cibo, acqua e assistenza medica.

Negli ultimi mesi, MSF ha distribuito beni di prima necessità e acqua potabile ai nuovi sfollati, e ha installato latrine nei campi esistenti e in quelli appena realizzati. Ma le persone sfollate hanno bisogno di molti più aiuti di quelli a disposizione.

"Oggi ci sono centinaia di migliaia di persone sfollate che vivono in condizioni disperate" afferma Lorena Bilbao, coordinatrice delle operazioni MSF dei progetti in Siria. "Molti dei campi sono sovraffollati, le infrastrutture sono inadeguate e le condizioni igieniche sono così precarie da creare un rischio epidemie. Se le persone non possono bere acqua potabile, ci aspettiamo sempre più pazienti con disidratazione, diarrea e malattie trasmesse dall'acqua. Questo comporterà un ulteriore peggioramento di una situazione già critica". (Segue)