Siria, Msf: ospedali colpiti quasi ogni giorno a Idlib -5-

Red/Coa

Roma, 4 feb. (askanews) - "Stiamo assistendo a uno tsunami umano" aggiunge il direttore dell'ospedale. "Le persone stanno provando a fuggire a nord, verso il confine turco, il più velocemente possibile. Negli ultimi giorni, abbiamo visto decine di migliaia di persone fuggire nelle loro auto. Oggi ci vogliono circa 3 ore per percorrere appena 30 chilometri perché tutti sono in strada e in movimento. Per lo staff medico prendere una decisione in questa situazione è ancora più difficile: rimaniamo a curare i malati e i feriti, o fuggiamo anche noi? La mia famiglia per esempio è fuggita pochi giorni fa e io ho deciso di restare, per ora. Da allora non li ho ancora sentiti e sono molto preoccupato. Mi sembra che stiamo vivendo una serie di scelte impossibili".

Msf sta continuando anche ad aumentare il supporto alle famiglie appena sfollate, fornendo acqua potabile nei campi e distribuendo beni di prima necessità, come coperte e materiali utili a riscaldarsi, ma i bisogni sono urgenti e aumentano.(Segue)