Siria nord-orientale: MSF costretta a evacuare il personale gion

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Roma, 15 ott. (askanews) - A seguito dell'azione militare lanciata dall'esercito turco e l'estrema instabilità nel nord-est della Siria, Medici Senza Frontiere (MSF) ha preso la difficile decisione di sospendere la maggioranza delle sue attività e di evacuare il suo staff internazionale dalla regione.

Da mercoledì 9 ottobre, a causa dell'estrema precarietà, MSF ha cominciato a evacuare il personale internazionale dai progetti a Ain Issa, Al Hol, Tal Abyad, Tal Tamer, Tal Kocher/Yaroubiyah, Kobane/Ain Al Arab e Raqqa. Si tratta di una decisione estremamente difficile perché siamo consapevoli dei bisogni delle persone in fuga nella regione.

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