Siria, nuova tregua di 150 ore per l'evacuazione dei curdi

HuffPost
Turkey-backed Syrian fighters gather on a road between the northern Syrian towns of Tal Abyad and Kobani on October 22, 2019, hours before a deadline for the withdrawal of Kurdish fighters from parts of Syria under a US-brokered deal. - President Recep Tayyip Erdogan today threatened to resume Turkey's military offensive in Syria

Turchia e Russia hanno concluso un “accordo storico” per una nuova tregua di 150 ore nel nord della Siria per completare l’evacuazione delle milizie curde Ypg da un’area di 30 km entro il confine siriano. Lo ha annunciato a Sochi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al termine del suo incontro con Vladimir Putin.

Turchia e Russia condurranno pattugliamenti congiunti fino a 10 km entro il territorio siriano oltre il confine turco, a est e ovest dell’area in cui è stata condotta l’operazione turca nel nord della Siria. È esclusa Qamishli, principale centro curdo nell’area.

Putina ha affermato: ”È importante che delle azioni delle forze armate turche non si approfittino i membri di organizzazioni terroristiche, compresa l’Isis, i cui guerriglieri vengono tenuti prigionieri presso le formazioni armate curde e cercano di liberarsi”.

Continua a leggere su HuffPost