Siria, oltre 100 morti in 10 giorni di raid, mondo "indifferente"

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Roma, 26 lug. (askanews) - Almeno 103 persone, tra cui 26 bambini, sono morte in attacchi messi a segno negli ultimi 10 giorni dalle forze di Damasco su ospedali, scuole e mercati, nell'"apparente indifferenza della comunità internazionale rispetto all'aumento delle vittime civili causato da una serie di raid a Idlib a in altre zone nel Nord-Ovest della Siria". E' quanto ha denunciato oggi il Commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet.

"Nonostante i ripetuti appelli delle Nazioni Unite a rispettare il principio di precauzione e distinzione nel corso delle ostilità, quest'ultima incessante campagna di attacchi aerei da parte del governo e dei suoi alleati ha continuato a colpire strutture mediche, scuole e altre infrastrutture civili come mercati e panetterie - ha detto oggi Bachelet - si tratta di siti civili e sembra altamente improbabile, dato lo schema ripetuto di questi attacchi, che siano stati tutti colpiti per caso".

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