Siria, oltre 80 morti in violenti combattimenti nel nordovest -2-

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Roma, 20 dic. (askanews) - Questa nuova escalation di tensioni ha provocato un'ondata di sfollati, con i residenti delle aree colpite in fuga dalle violenze. La regione di Idlib, che ospita circa tre milioni di persone, molte delle quali sfollate da altre regioni siriane, è dominata dai jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al Sham (Hts), ex ramo siriano di al Qaida. Questa regione, che sfugge ancora al controllo del regime, è stata oggetto di un cessate-il-fuoco a fine agosto, sfiancata per settimane da costanti bombardamenti e scontri.

Mercoledì, il consigliere umanitario dell'inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria, Najat Rochdi, ha condannato la ripresa delle violenze, chiedendo una "immediata de-escalation", a seguito dei bombardamenti del regime che hanno ucciso 23 civili. Nonostante la tregua annunciata da Mosca, i bombardamenti e i combattimenti di terra hanno già ucciso oltre 250 civili da fine agosto, oltre a centinaia di combattenti di entrambi i campi, secondo l'Osdh.