Siria, ong italiana: attaccati presidi sanitari e operatori -2-

Red/Coa

Roma, 12 ott. (askanews) - In particolare ad essere stato distrutto è un Trauma Stabilization Point (TSP), necessario per intervenire con prontezza su fronti di emergenza come quello attuale in Nord Est Siria. Il TSP consente ai medici di intervenire sulle persone ferite nel minor tempo possibile, stabilizzarle e solo in seguito trasferirle negli ospedali più vicini, risparmiando tempo prezioso e garantendo a molte vite di essere salvate.

Colpire le strutture mediche, il personale medico-sanitario, gli operatori umanitari è una gravissima violazione del Diritto Umanitario e delle Convenzioni di Ginevra. Si tratta di un atto inaccettabile, che mette a serio rischio la possibilità di continuare a fornire cure e assistenza ai civili che in queste ore ne hanno bisogno, si legge nella nota. (Segue)