Siria, Palazzotto: dovere legge bloccare vendita armi a Turchia

Pol/Vep

Roma, 14 nov. (askanews) - "Bloccare le vendite di armamenti alla Turchia non è una scelta politica, ma un dovere di legge: la legge 185 del 1990 all'Art.1 commi 5 e 6 lo prevede espressamente. Basta che i ministri Di Maio e Guerini la facciano applicare". Lo afferma Erasmo Palazzotto di Sinistra Italiana - Leu.

"E poi, consiglieremmo cinque cose - prosegue il parlamentare di Leu - che il governo italiano può e deve fare subito: 1) Chiedere la convocazione urgente del Consiglio della Nati. 2) Sospendere la partecipazione alla missione Nato Active Fence ritirando i soldati italiani dal territorio turco. 3) Sospendere tutte le esportazioni di armi in corso. 4) Chiedere un embargo europeo sulle esportazioni di armamenti. 5) Chiedere al Consiglio Europeo la sospensione degli accordi sui migranti e di bloccare tutti i trasferimenti di fondi in corso". "Le terribili immagini che arrivano dal Rojava sono le prove - conclude Palazzotto - di crimini di guerra compiuti contro civili da un esercito della Nato. Una situazione ormai intollerabile, serve una reazione decisa".