Siria, Papa: profonda preoccupazione per situazione umanitaria -3-

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Città del Vaticano, 22 lug. (askanews) - Papa Francesco "rinnova il suo appello perché venga protetta la vita dei civili e siano preservate le principali infrastrutture, come scuole, ospedali e strutture sanitarie", afferma ancora Parolin. "Davvero quello che sta accadendo è disumano e non si può accettare. Il Santo Padre chiede al Presidente di fare tutto il possibile per fermare questa catastrofe umanitaria, per la salvaguardia della popolazione inerme, in particolare dei più deboli, nel rispetto del Diritto Umanitario Internazionale".

A Papa Francesco, spiega ancora il cardinale Segretario di Stato, "sta particolarmente a cuore anche la situazione dei prigionieri politici, ai quali - egli afferma - non si possono negare condizioni di umanità. Nel marzo 2018 l'Independent International Commission of Inquiry on the Syrian Arab Republic ha pubblicato una relazione a questo proposito, parlando di decine di migliaia di persone detenute arbitrariamente. A volte in carceri non ufficiali e in luoghi sconosciuti, essi subirebbero diverse forme di tortura senza avere alcuna assistenza legale né contatto con le loro famiglie. La relazione rileva che molti di essi purtroppo muoiono in carcere, mentre altri vengono sommariamente giustiziati".