Siria: Persone in fuga e ospedali chiusi, Msf fornisce assistenza

red/Mgi

Roma, 11 ott. (askanews) - Medici Senza Frontiere (MSF) è molto preoccupata per il destino della popolazione civile a seguito dell'operazione militare turca in Siria nord-orientale. Città e villaggi lungo il confine sono stati colpiti da bombardamenti pesanti. Alcuni ospedali sono stati chiusi, molte persone stanno fuggendo dai combattimenti e cercano rifugio e sicurezza dove possono.

Le équipe di MSF sono ancora presenti in Siria nord-orientale - ad Ain Al Arab (Kobane), Ain Issa, Al Mallikeyeh (Derek), Tal Tamer, Tal Kosher, Al Hol e Raqqa - per rispondere ai crescenti bisogni delle persone e continueranno a fornire assistenza medico-umanitaria ovunque sarà possibile.

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