Siria, premier disertore parla ad Amman: Regime su orlo del collasso

Amman (Giordania), 14 ago. (LaPresse/AP) - "Il regime è sull'orlo del collasso, sia moralmente che economicamente. Chiedo all'esercito siriano di seguire l'esempio di quelli di Egitto e Tunisia e di passare dalla parte del popolo". Così, nella sua prima apparizione pubblica dalla fuga in Giordania, l'ex premier siriano Riyad Hijab. Parlando di fronte alla bandiera dei ribelli in conferenza stampa da Amman, la prima dall'abbandono del regime, l'ex primo ministro ha poi spinto i "leader siriani degni di onore" a disertare a loro volta.

Parlando delle continue violenze, dei bombardamenti del governo di Assad e di altri attacchi contro le roccaforti dell'opposizione, Hijab ha affermato di avvertire "dolore nell'anima" e di essere stato "impotente" nel tentativo di "fermare le ingiustizie" in Siria.

Hijab, fuggito lunedì della scorsa settimana con la famiglia, è il più alto funzionario di Damasco ad aver lasciato le fila del governo siriano. Pur riferendo di appoggiare i ribelli nel conflitto civile, l'ex premier non ha fornito dettagli su quali siano i suoi progetti futuri. Secondo alcune voci circolate negli ultimi giorni dovrebbe recarsi in Qatar, uno dei principali Paesi sostenitori dell'opposizione.

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