Siria, Radicali: Erdogan mandante assassinio Khalaf

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Roma, 13 ott. (askanews) - "L'uccisione di Hevrin Khalaf, segretaria del Partito Futuro siriano e attivista per i diritti delle donne, è un vero e proprio assassinio e il mandante morale è il presidente Erdogan. Chiediamo che il nostro Governo si faccia immediatamente portatore in Europa e all'Onu del coinvolgimento della Corte Penale Internazionale per indagare contro i crimini di guerra che si stanno compiendo nella Siria nord-orientale". Lo dichiara la segretaria dei Radicali Italia Silvia Manzi.

"Lo abbiamo chiesto per le violenze sanguinarie di Assad, lo ribadiamo oggi dopo questo attacco contro i curdi, che elimina civili con la copertura ipocrita degli Usa e della Russia. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu - ha sottolienato ancora Manzi- può attivare le procedure anche se la Turchia non è firmataria del trattato di Roma. Lo strumento c'è e va utilizzato a ogni costo. Non è tollerabile assistere ipocritamente inermi alla carneficina che si sta compiendo in Siria, con la Turchia già armata e ampiamente foraggiata proprio dall'Europa. È ora che la giustizia internazionale entri in campo".