Siria, Rauti: governo valuti opportunità missione italiana in Turchia

Pol/Vlm

Roma, 18 ott. (askanews) - "Fratelli d'Italia chiede al governo Conte di valutare l'opportunità e lo stato di sicurezza della nostra missione militare in Turchia, non lontano dal confine siriano. Dal 2013, per l'acuirsi del conflitto siriano, la Nato ha disposto assetti di difesa aerea con la Missione 'Support To Turkey', cui contribuiscono cinque Paesi membri: la Germania, l'Italia, la Spagna, l'Olanda e gli Stati Uniti. Il nostro Paese, attualmente - con la missione 'NATO ACTIVE FENCE' - provvede alla difesa dello spazio aereo turco con una batteria di missili Samp/T (sistema missilistico terra - aria di ultima generazione) e 24 veicoli terrestri. L'operazione, che vede impegnati i nostri militari al confine meridionale della Turchia nella difesa del Paese, non ha un termine di scadenza e la missione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2019. Come alla Camera anche al Senato FdI presenterà un'interrogazione al ministro della Difesa, e auspichiamo che il governo si impegni concretamente per la tutela dei militari impiegati e per valutare l'opportunità di tale impegno, alla luce delle ostilità poste in essere dalla Turchia nei confronti della Siria". Lo dichiara la senatrice di Fratelli d'Italia, Isabella Rauti, capogruppo in Commissione Difesa