Siria, Sassoli: "Russia e Usa hanno strumenti per fermare la guerra"

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"In questo momento bisogna fare un appello agli attori più importanti in quella regione: Russia e Stati Uniti. Perché loro probabilmente hanno gli strumenti per fermare la guerra. Quello che è successo oggi pomeriggio è inconcepibile e intollerabile, perché il presidente Erdogan non può dire alla Cancelliera Merkel che si tratta di un'operazione di polizia, questo per noi non è sopportabile. Credo che non solo la politica, ma anche la società civile e i cittadini debbano farsi sentire''. Così David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, intervistato da Fabio Fazio a Che Tempo che fa su Rai2.  

"L'Europa può fare una pressione politica, diplomatica, tagliare i rifornimenti di armi alla Turchia. Domani c'è un'importante riunione del Consiglio affari esteri e credo che oltre a una condanna durissima verranno presi provvedimenti molto severi. L'indignazione non basta, ci vogliono azioni concrete", ha detto ancora. 

"E' stato colpito un popolo a cui dobbiamo un pezzo della nostra sicurezza per l'alleanza contro l'Isis, la loro battaglia ha consentito a noi di vivere più sicuri. Il senso di gratitudine deve avere un forte valore politico", ha aggiunto. "Facciamo un invito alle industrie degli armamenti europei, che non facciano troppe pressioni. I loro contratti non valgono la vita di quelle persone", ha aggiunto Sassoli.