Siria, Sassoli: industrie di armi non facciano troppe pressioni -2-

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Roma, 13 ott. (askanews) - Secondo Sassoli, "non solo è stato colpito in maniera sistematica un intero popolo", "ma un popolo a cui dobbiamo un pezzo della nostra sicurezza". I curdi, ha ricordato il presidente del Parlamento europeo "hanno combattuto corpo a corpo con l'Isis" e così "noi abbiamo potuto continuare a vivere in pace e sicurezza".

E' per questo che "non basta l'indignazione" ma "ci deve essere un senso di gratitudine che abbia anche un forte valore politico", ha aggiunto. (Segue)