Siria: Save the Children, 230 mila bambini sfollati a rischio

red/Mgi

Roma, 20 dic. (askanews) - Più di 230.000 bambini che quest'anno sono stati costretti a fuggire dalle loro case a causa del conflitto stanno affrontando una situazione drammatica nel nord della Siria, dove diverse aree, tra cui i campi di sfollati, sono state colpite da inondazioni e da temperature molto rigide. Nel nord-ovest del Paese, circa 500 tende sono state distrutte, mentre altre sono state abbandonate dalle persone perché ormai inagibili, denuncia Save the Children, l'Organizzazione che da 100 anni lotta per salvare i bambini e rischio e garantire loro un futuro.

Una scuola sostenuta dall'Organizzazione a Idlib è stata costretta a chiudere a causa delle improvvise inondazioni che hanno portato il livello dell'acqua oltre i 30 centimetri. I bambini sono dovuti rimanere nelle proprie case, anch'esse inondate. Solo 20 studenti sono stati in grado di riprendere gli studi una volta riaperta la scuola, mentre gli altri continuano a fare i conti con le conseguenze degli allagamenti. (Segue)