Siria: Save the Children, 230 mila bambini sfollati a rischio -3-

red/Mgi

Roma, 20 dic. (askanews) - "Lo scorso inverno è stato ancora peggio. Sono stata costretta a spostarmi quindici volte all'interno di questo campo a causa degli allagamenti, la tenda era completamente invasa dall'acqua e il terreno si era trasformato in una palude. Ho dovuto prendere la tenda e trasferirmi in un posto diverso, stare lì qualche giorno o una settimana fino a quando pioggia e inondazioni hanno di nuovo invaso la mia tenda. I miei figli non avevano vestiti adeguati, non avevamo una stufa nemmeno legna per accendere il fuoco. Siamo spaventati da ciò che potrebbe accadere ora, la pioggia ci fa paura, molti bambini hanno perso la vita lo scorso inverno per via del freddo e delle inondazioni", ha raccontato Hamida*, 40 anni, madre di sette figli che vive nel campo di Areesha.

"Ancora una volta in Siria settentrionale, migliaia di bambini sono a rischio a causa delle condizioni di vita inadeguate durante l'inverno. I rigidi inverni passati ci insegnano che i bambini soffrono moltissimo e sono ancora più vulnerabili quando le temperature calano. Tra loro neonati e bambini molto piccoli che sono già stati costretti a lasciare le proprie case, lottano ogni giorno per sopravvivere insieme alle loro famiglie", ha dichiarato Sonia Khush, Direttrice della risposta di emergenza di Save the Children in Siria. (Segue)