Siria, Save the Children: 9 bimbi uccisi a Idlib da inizio 2020 -4-

Ihr

Roma, 9 gen. (askanews) - "Migliaia di famiglie hanno iniziato il nuovo anno cercando disperatamente di fuggire dalle violenze senza sapere dove andare, abbandonando le proprie terre con i pochi averi che potevano trasportare e per molti non si trattava della prima volta. Save the Children chiede a tutte le parti di fermare questa guerra sui bambini: il conflitto in corso non può più continuare a violare i diritti umani e le leggi internazionali, che sono nate proprio per proteggere i bambini vulnerabili. Tutto ciò non può continuare a essere la normalità per i bambini in Siria", ha proseguito Sonia Khush.

In Siria, Save the Children e i suoi partner sul campo sono attualmente impegnati a rispondere alle necessità delle famiglie attraverso la distribuzione di cibo, kit per l'igiene, altri beni di prima necessità e interventi per trasportare le persone fuori dalle aree di conflitto. Dal punto di vista medico, vengono gestite alcune cliniche sanitarie e un ospedale per la maternità e sono realizzate vaccinazioni e programmi di sicurezza alimentare. La Ong e i propri partner intervengono infine per sostenere una rete di scuole e realizzare attività che assicurino la protezione dei bambini.