Siria, Save the children: catastrofe umanitaria per migliaia persone -3-

Red/Fco

Roma, 6 feb. (askanews) - "Negli ultimi due mesi circa 300 civili sono stati uccisi a seguito dell'intensificarsi delle ostilità nel nord-ovest della Siria. Se questa violenza continua, fino a 800.000 persone che si trovano nelle zone degli scontri saranno fortemente a rischio. Anche le infrastrutture civili continuano a essere attaccate e questo è una ulteriore dimostrazione del clima di impunità. Nelle ultime due settimane, due ospedali sono stati colpiti da attacchi aerei e sarebbero diversi i pazienti e i medici rimasti feriti. Una delle nostre ambulanze è stata danneggiata e messa fuori servizio per oltre una settimana e, a causa dell'intensità dei combattimenti, abbiamo dovuto ricollocare un'intera flotta di ambulanze. L'IRC chiede urgentemente la fine della violenza e che sia individuata la responsabilità di chi ha commesso queste violazioni del diritto internazionale umanitario. Un'opportunità è fornita dalla commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sugli attacchi alle infrastrutture civili nella Siria nordoccidentale, che dovrebbe individuare i responsabili e rendere pubblici i risultati", ha dichiarato David Miliband, Direttore Generale dell'International Rescue Committee. (Segue)