Siria, Save the Children: imminente disastro umanitario nel nord -3-

Red/Bea

Roma, 10 ott. (askanews) - "Le notizie di civili uccisi, tra cui 2 bambini, e molti altri feriti sono devastanti. Il nord-est della Siria accoglie molte persone che purtroppo conoscono bene gli orrori di questa guerra. Molti sono stati costretti a sfollare più di una volta. Quante volte abbiamo visto file di persone, con quel poco che gli rimaneva legato sulla schiena, camminare in cerca di un posto più sicuro? Con l'inverno dietro l'angolo, saranno costretti ad affrontare ulteriori sofferenze prima di poter trovare un riparo. Famiglie che sono preoccupate per le loro vite, che non pensano ad altro che a portare i loro figli al sicuro."

Oltre ai civili siriani del nord-est, nella stessa zona ci sono migliaia di donne e bambini che vivono nei campi per sfollati. Tre di questi campi ospitano famiglie siriane e irachene, e più di 9.000 bambini stranieri di 40 nazionalità diverse con presunti legami con l'ISIS, che dipendono esclusivamente dagli aiuti umanitari per sopravvivere. Al momento i 3 campi riescono a far fronte alla situazione, ma ogni danno al sistema degli aiuti può mette a rischio la vita delle 90.000 che sono ospitate.