Siria, Save the Children: metà bimbi Idlib rischiano perdita scuola -8-

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Roma, 4 set. (askanews) - Le organizzazioni umanitarie stanno faticando a far fronte alle necessità degli sfollati nella Siria nord-occidentale. Le infrastrutture civili, comprese scuole e ospedali, continuano a venire danneggiate o distrutte. Nella Siria nord-occidentale, nelle ultime due settimane, secondo le Nazioni Unite, sono state colpite 4 strutture mediche, una stazione idrica che serve più di 80.000 persone, insediamenti per civili sfollati, mercati e panifici.

Save the Children chiede a tutte le parti in conflitto di fermare questa guerra contro i bambini. I membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbero sostenere la proposta di risoluzione che prevede un cessate il fuoco per porre fine alle sempre più gravi condizioni umanitarie a Idlib. Il conflitto siriano non deve diventare l'occasione per normalizzare le gravi violazioni dei diritti umani fondamentali e delle leggi internazionali volte a proteggere i bambini vulnerabili. (Segue)