Siria, senatori Lega: attacco inaccettabile, governo si svegli

Pol/Vep

Roma, 10 ott. (askanews) - "La Turchia si fermi subito, richiami immediatamente le sue truppe e scelga la via della diplomazia, evitando così di soffiare sul fuoco di uno scacchiere geopolitico già ampiamente compromesso. Non è minimamente tollerabile la proditorietà dell'invasione del territorio siriano né tantomeno lo sprezzo che si dimostra dei diritti e delle prerogative della popolazione curda che abita l'area dove si sta consumando lo scellerato attacco". Così, in una nota congiunta, i senatori della Lega Tony Iwobi, Massimo Candura, Manuel Vescovi ed Emanuele Pellegrini.

"Non si può destabilizzare una regione a proprio piacimento, non si può tollerare il sacrificio di civili che già sono caduti sotto i colpi delle truppe turche. Conte e Di Maio si ricordino del ruolo che ricoprono, si sveglino dal torpore che li avvolge e, invece delle consuete ed infruttuose dichiarazioni di circostanza, impegnino il governo nella ricerca di una soluzione praticabile, adoperando tutti i canali di trattativa disponibili - concludono -. La Turchia ascolti le parole di condanna che si levano nei suo confronti da tutta Europa ed interrompa una politica militare che in realtà nasconde solo uno uno squallido ed unilaterale "regolamento di conti".