Siria, Serracchiani: attuare forte dissuasione

Pol-Afe

Roma, 12 ott. (askanews) - "Tutte le opzioni dissuasive verso la Turchia devono essere poste in atto per evitare il precipitare di una crisi potenzialmente pericolosissima. Tutti i dispositivi di sicurezza devono essere rafforzati e pronti in caso di emergenza, soprattutto nelle aree del Paese più esposte. Comunque le pressioni sulla Turchia devono essere larghe, condivise e tali da rendere non conveniente l'attuazione del ricatto di Erdogan". Lo afferma la deputata dem Debora Serracchiani.

"Il Governo venga in Parlamento - continua la parlamentare - con una posizione chiara, operativa e coerente, e poi la porti al Consiglio Europeo. Questa crisi è la prova lampante che senza Europa unita i nostri Paesi non possono incidere sul loro destino ma solo subirlo. Questa crisi è la prova che le teorie sovraniste valgono come slogan elettorali ma non valgono niente quando la realtà bussa alla porta".

Riferendosi alle dichiarazioni del presidente del Fvg Massimiliano Fedriga, il quale ripropone la sospensione dell'Accordo di Schengen in caso di arrivo massiccio di migranti, Serracchiani precisa che "i 'muretti' non servono a niente in caso di emergenza, ma è opportuno riprendere nei Balcani un'attività diplomatica trascurata dal governo della Lega".