## Siria, Trump dà via libera a Erdogan: Turchia pronta a invasione -2-

Coa

Roma, 7 ott. (askanews) -

E così le Unità curde di protezione del popolo (Ypg) perdono il loro principale e più potente protettore in poco meno di 24 ore. Sedotte, abbandonate e deluse. Gli Stati Uniti si ritirano da un'area che si sta "trasformando in una zona di guerra", ma la le Forze democratiche siriane (SDF) "difenderanno la Siria nord-orientale a tutti i costi", ha commentato il portavoce della SDF, Mustafa Bali.

L'obiettivo di Ankara è stato prima annunciato da Erdogan e poi confermato, questa mattina, dal suo ministro degli Esteri Mevlüt Cavusoglu. L'operazione è stata "pianificata a lungo": la Turchia vuole istituire "una zona sicura" al confine e creare "le condizioni utili al ritorno dei rifugiati siriani nel loro Paese natale". Sono oltre 3,6 milioni quelli fuggiti dalla guerra civile iniziata nel 2011 e Ankara ne vuole trasferire fino a due milioni dal suo territorio. "Dall'inizio della guerra in Siria, abbiamo sostenuto l'integrità territoriale della Siria e continueremo a farlo. Siamo determinati a proteggere la nostra (...) sicurezza ripulendo quest'area dai terroristi", ha detto Cavusoglu.(Segue)