## Siria, Trump dà via libera a Erdogan: Turchia pronta a invasione -3-

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Roma, 7 ott. (askanews) -

L'attacco è imminente, seppure Ankara - strategicamente - non ha fornito alcuna data. L'area individuata è quella "a Est dell'Eufrate". "C'è una frase che diciamo sempre: possiamo arrivare ogni notte senza preavviso", ha spiegato Erdogan. "È assolutamente fuori discussione per noi tollerare ulteriormente le minacce di questi gruppi terroristici", ha insistito, facendo riferimento alle milizie curde, che non avranno più il sostegno Usa.

A scanso di equivoci, la Casa Bianca lo ha ribadito con chiarezza nella notte: "Le forze armate degli Stati Uniti non sosterranno né saranno coinvolte nell'operazione e le forze degli Stati Uniti, avendo sconfitto il califfato territoriale dell'Isis, non saranno più nelle immediate vicinanze". Poi è stata la volta di Trump: "Gli Stati Uniti dovevano restare in Siria per 30 giorni, questo molti anni fa. Siamo rimasti e siamo andati sempre più a fondo a una battaglia senza obiettivi all'orizzonte. Quando sono arrivato a Washington, l'Isis dilagava incontrollato nell'area. Abbiamo sconfitto rapidamente il 100% del califfato dell'Isis [...] I curdi hanno combattuto con noi, ma sono stati pagati con soldi e armi per farlo. Combattono i turchi da decenni", ha scritto il presidente Usa su Twitter. (Segue)