# Siria, Ue e Usa "non hanno una linea, se non contro Mosca e Iran" -3-

Cgi

Mosca, 17 apr. (askanews) -

E mentre sui social si sono levate voci di un possibile 'rilancio bellico' siriano, appoggiato dalla Russia, nella regione di Deir Ezzor Idlib, Daraa, Quneitra, Lukyanov consiglia di guardare alla sostanza: "Mosca svolge quell'importante funzione di sostegno, ma non combatte sul campo, se non a livello minimo. La questione è piuttosto che cosa faranno le truppe siriane. Ma a me sembra che una vera e propria risposta, dalla Russia non bisogna aspettarsela. La Russia, a differenza della degli USA, ha un compito molto chiaro: rafforzare la posizione del governo siriano affinché si riprenda il controllo sulla maggior parte del territorio. Penso che tutti capiscano che tornare indietro al 2011, è impossibile. Ma allargare il controllo, liquidare le sacche che si possono liquidare,, dove in sostanza non ci sono gli americani, questo è il compito. È un lavoro molto pesante, poco appagante, ma è comunque parte del processo politico, e in questo senso rispondere alle azioni americane significa, mettere ulteriormente in forse il processo politico".