Siria, Unhcr: più di 7.000 rifugiati in Iraq in una settimana

Red/Coa

Roma, 22 ott. (askanews) - A una settimana da quando i primi rifugiati hanno varcato il confine nel Nordest della Siria per entrare in Iraq, gli arrivi nella parte settentrionale del Paese continuano ininterrotti. Il personale dell'Unhcr impegnato sul campo riferisce che, alla data di oggi, sono oltre 7.100 le persone arrivate a partire da lunedì scorso. La maggior parte - poco meno di 7.000 - è stata accolta nel campo rifugiati di Bardarash, circa 140 km a Est del confine tra Iraq e Siria, si legge in una nota.

La maggior parte dei rifugiati siriani fugge da città e villaggi della Siria nordorientale. Tre su quattro sono donne e bambini. Tra loro vi sono minori non accompagnati. Alcuni, soprattutto i minori, necessitano di primo soccorso psicosociale e supporto psicosociale, essendo fuggiti traumatizzati dalle ostilità. Alcuni hanno assistito a esplosioni e bombardamenti. I rifugiati che hanno parenti che vivono nella zona sono autorizzati a lasciare il campo per ricongiungersi ai familiari.(Segue)