Siria, Unicef: dal 9 ottobre saliti a 80mila i bambini sfollati -3-

Dmo/Red

Roma, 22 ott. (askanews) - La stazione idrica di Allouk - che normalmente fornisce acqua a 400.000 persone, attualmente funziona solo al 50% della sua capacità normale. Solo metà dei pozzi (15 su 30) che riforniscono la stazione sono operativi. L'altra metà dei pozzi si trova in aree colpite dalle violenze in corso. L'elettricità presso i pozzi deve essere ripristinata per consentirne il funzionamento. L'UNICEF supporterà il lavoro dei partner per ripristinare questi 15 pozzi il prima possibile.

La fornitura di acqua alla città di Al-Hasakeh è al 70-80% circa rispetto ai livelli precrisi. Un terzo dell'approvvigionamento idrico cittadino proviene da fonti di acqua alternative - la stazione idrica di Al-Himme. Se la stazione di Allouk non tornerà di nuovo pienamente funzionante o se non pioverà molto, questa fornitura idrica non potrà proseguire per più di un mese. Le squadre per la riparazione hanno bisogno di accesso continuativo ad Allouk per riportarla alla capacità massima. È importante che non si verifichino altri danni alla stazione idrica - soprattutto per gli oltre 200.000 bambini che dipendono da essa. L'UNICEF chiede ancora una volta a tutte le parti in conflitto di fermare gli attacchi contro e attorno le infrastrutture civili, comprese le strutture idriche nella Siria Nord Orientale e ovunque nel paese.