Siria, Unicef: fuori uso centrale idrica che rifornisce 400mila -2-

Red/Bea

Roma, 19 ott. (askanews) - "Il collegamento ad un approvvigionamento idrico alternativo da Al-Himme, una vicina stazione di pompaggio, copre meno di un terzo del fabbisogno della popolazione. Le persone sono ora costrette a fare affidamento sull'acqua non sicura proveniente da pozzi poco profondi, il che aumenta il rischio di malattie trasmesse dall'acqua ai bambini".

"In coordinamento con i partner e le autorità locali, l'UNICEF sta rispondendo alla grave carenza d'acqua tra le comunità colpite, attraverso: la fornitura giornaliera di 95.000 litri d'acqua e 12 serbatoi d'acqua per allievare la carenza d'acqua nei rifugi della città di Al-Hasakeh, oltre ai 50m cubici ai rifugi di Tel Tamer negli ultimi sei giorni; autotrasporto d'acqua verso i campi di Al-Hol e A'reesha con una media di 600 m.cubici al giorno, raggiungendo 77.000 sfollati interni e rifugiati; piccole riparazioni alla stazione idrica di Alouk".(Segue)