Siria, Unicef: proteggere i bambini e le infrastrutture

red/Mgi

Roma, 11 ott. (askanews) - Mentre le violenze si acuiscono nel nordest della Siria, migliaia di bambini sono esposti a un imminente rischio di essere feriti, uccisi e sfollati. L'UNICEF chiede alle parti di proteggere i bambini e le infrastrutture civili dalle quali essi dipendono, secondo il diritto internazionale umanitario e i diritti umani. Da quando le violenze si sono acuite, decine di migliaia di persone, tra cui molti bambini, sono sfollati soprattutto nelle aree di Ras al-Ain e Tal Abiad.

L'UNICEF continua a mantenere la sua presenza a Qamishli attraverso il suo staff, facilitatori e partner e ha fornito aiuti per l'acqua e I servizi igienico sanitari, Salute e Nutrizione per i bisogni di 45.000 bambini e donne per un mese oltre ai vestiti adatti per i bambini sotto i 5 anni. L'UNICEF ha In programma ulteriori distribuzioni di aiuti. (Segue)