Siria, Unicef: quasi 28mila bimbi da 60 Paesi bloccati nel nordest -5-

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Roma, 4 nov. (askanews) - "La preservazione dell'unità familiare e del principio di non respingimento sono fondamentali per la protezione dei bambini. Tutti gli stati membri dovrebbero fornire ai bambini loro cittadini o nati da loro connazionali documenti per prevenire l'apolidia.

Le parti in conflitto e coloro che esercitano influenza sulle stesse dovrebbero proteggere i bambini sempre. Ciò comprende evitare attacchi sui civili e sulle infrastrutture civili, come centri sanitari, impianti idrici e scuole.

Le parti dovrebbero inoltre permettere un accesso senza restrizioni alle organizzazioni umanitarie per portare assistenza e cure ai bambini e le famiglie, inclusi coloro che si trovano in luoghi di detenzione. I bambini, sia nel nordest o che in qualsiasi altro luogo in Siria, non devono essere abbandonati, mentre le mura della guerra si chiudono intorno a loro".