Sisma Albania, Cri: avviata raccolta fondi, non li lasceremo soli

Red/Gtu

Roma, 26 nov. (askanews) - "Non lasceremo sola la popolazione albanese, colpita dal devastante terremoto di questa notte. La Croce rossa italiana ha immediatamente risposto alla richiesta di soccorso avanzata dall'Albania": lo ha sottolineato Francesco Rocca, presidente della Croce rossa italiana e della Federazione internazionale delle società di Croce rossa e Mezzaluna rossa, che ha colpito il Paese. "Insieme alla squadra italiana già partita, composta da vigili del fuoco, con personale medico dell'Areu e da uomini del Dipartimento della protezione civile, c'è anche la Croce rossa italiana", ha aggiunto Rocca, spiegando: "Compito del team, oltre alle attività di ricerca e soccorso, sarà quello di garantire il necessario supporto alle autorità locali nella valutazione del danno e dell'agibilità, sia su strutture pubbliche che su edifici privati".

"Siamo in stretto contatto e a supporto della Croce rossa albanese, la quale ci informa che le aree più colpite sono Durazzo, Thumane e Tirana", ha aggiunto il presidente Cri, ricordando che "la Croce rossa locale ha schierato centinaia di volontari sul campo sin dalle primissime ore dopo la scossa. Squadre di medici e volontari stanno fornendo soccorso alle persone colpite, assistendo i feriti negli ospedali, distribuendo pasti e beni di prima necessità oltre a garantire sostegno psicosociale alle persone colpite dal sisma".

Inoltre "la Croce rossa italiana ha deciso - conclude Rocca - di avviare anche una raccolta fondi a favore delle attività della Croce rossa albanese".