Sisma Centro Italia, Anci: ultima occasione per la ricostruzione -2-

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Roma, 5 nov. (askanews) - "Numeri alla mano - ha detto nel suo intervento il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella - la situazione è difficile. La ricostruzione è ferma al 4 per cento e ad Amatrice ci sono 3.650 edifici da ricostruire, su 90mila in totale del cratere, e oltre 800 da ristrutturare. Serve staff di personale stabile e qualificato, per questo chiediamo che le assunzioni durino per tutto il tempo della ricostruzione: solo così potremmo renderla credibile". Per Nicola Alemanno, sindaco di Norcia, "bisogna intervenire su alcune normative che frenano la ricostruzione privata. Abbiamo proposto una specifica per i comuni che presentano le situazioni di particolare gravità individuate, per consentire anche in queste situazioni l'avvio della ricostruzione, senza ripercorrere l'intero iter autorizzativo ordinario. Anche sulla viabilità occorre un segnale. Infine - ha concluso Alemanno - fondamentale è un regime speciale per imposte e contributi, per far restare i residenti nei territori e invogliare le imprese ad investire". Duro il monito del sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto: "I sindaci e le comunità colpite - ha detto - nutrono molte aspettative da momenti come questo. Avete una grande responsabilità - ha detto D'Alberto ai commissari - ed è quella di consentire ai nostri territori di avere un futuro. Sia chiaro: una presa in giro come quella messa in atto con il decreto Sblocca cantieri non la tollereremo più. Il Parlamento - ha concluso - senta forte che il nostro come un diritto e un diritto lo si affronta garantendolo nelle aule parlamentari".(Segue)