Sisma centro Italia, Coldiretti: ancora lontana normalità -2-

Red/Gtu

Roma, 23 ago. (askanews) - Lenta ripresa anche per i 444 agriturismi che - secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat - operano nell'area dei quali 42 in Abruzzo, 40 nel Lazio, 247 nelle Marche e 115 in Umbria. Per aiutare le aziende a risollevarsi è scattata in questi ultimi tre anni una grande azione di solidarietà e aiuto con le operazioni "adotta una mucca", per dare ospitalità ad almeno 2000 pecore e mucche sfollate a causa dei crolli delle stalle, e "dona un ballone" di fieno per garantire l'alimentazione del bestiame ma anche la riscoperta dell'antica tradizione agropastorale della "paradura" con la quale i pastori sardi della Coldiretti hanno donato mille pecore ai loro colleghi umbri colpiti dalle scosse per risollevarne le sorti.

Senza dimenticare - continua la Coldiretti - i mercati degli agricoltori di Campagna Amica, nella Capitale e in tutta la Penisola, che continuano ad ospitare gli agricoltori terremotati e i loro prodotti rimasti senza sbocchi di mercato con oltre 60mila italiani che hanno assaggiato la "caciotta della solidarietà", ottenuta con il latte raccolto dalle stalle terremotate di Norcia, Amatrice e Leonessa e il "cacio amico" fatto con il latte degli allevamenti marchigiani. Ed è stata anche effettuata la distribuzione gratuita di 565.260 litri di gasolio alle aziende agricole, "grazie all'impegno di Coldiretti, Consorzi Agrari d'Italia, Eurocap Petroli e del Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo, senza alcun contributo pubblico" e "sempre la Coldiretti assieme all'Associazione italiana allevatori e ai Consorzi Agrari ha consegnato mangiatoie, mangimi, fieno, carrelli per la mungitura, refrigeratori e generatori di corrente oltre a roulotte, camper e moduli abitativi".