Sisma Centro Italia, Coldiretti: da nuove scosse paura per economia

Red/Cro/Bla

Roma, 1 set. (askanews) - Le nuove scosse fanno paura anche all'economia e al lavoro nei Paesi svuotati dove con il turismo in difficoltà si registra ancora un crollo del 70% delle vendite che sta soffocando la produzione locale, a partire dagli agricoltori e gli allevatori. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle nuove scosse a poco più di tre anni dal sisma che il 24 agosto 2016 ha devastato ampie aree del centro Italia.

La terra torna a tremare in una situazione in cui è davvero ancora molto lontano - sottolinea la Coldiretti - il ritorno alla normalità, dalle difficoltà abitative delle popolazioni locali ai problemi a far tornare i turisti, mentre si scontano i pesanti ritardi della ricostruzione. In difficoltà ci sono 25mila aziende agricole e stalle censite nei 131 Comuni terremotati di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dove - continua la Coldiretti - c'è una significativa presenza di allevamenti con oltre 100mila animali tra mucche, pecore e maiali, e un rilevante indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo.

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