Sisma Mugello, intesa tra enti locali e ordini professionali

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Firenze , 6 feb. (askanews) - Un protocollo d'intesa a cinque per accelerare i tempi di definizione dei danni provocati dal terremoto che lo scorso 9 dicembre ha colpito il Mugello e determinare il costo del ripristino delle abitazioni attualmente inagibili.

Lo hanno firmato presso la presidenza della Regione Toscana, il Commissario alla gestione del post sisma, Enrico Rossi, i sindaci di Barberino di Mugello e di Scarperia e San Piero a Sieve, Giampiero Mongatti e Federico Ignesti e i presidenti dell'ordine degli ingegneri e di quello degli architetti della provincia di Firenze, Giancarlo Fianchisti e Duilio Senesi.

Il protocollo prevede prima di tutto l'istituzione di un tavolo tecnico di coordinamento composto da un rappresentante per ciascuno dei firmatari, ed è presieduto dal Commissario. E' previsto uno scambio continuo di informazioni tra tutti ii soggeti interessati per fare in modo che tutti gli immobili siano coperti da perizia di stima.

Lo scopo è quello, oltre che di accelerare le procedure per giungere a perizie sugli edifici entro la fine di questo mese, di definire modalità di intervento omogenee ed uniformi, che tengano conto delle rispettive competenze. Ai tecnici che effettueranno le perizie verrà comunque corrisposta, sia che il proprietario abbia o meno diritto a ricevere il contributo, una cifra forfettaria per il loro lavoro.

"Ribadiamo - afferma il Commissario e presidente della Regione, Enrico Rossi - la nostra volontà di avere un quadro certo della situazione entro la fine di questo mese e invitiamo tutti a fare quanto in loro potere per rispettare questo termine".