Sisma, Porzi: ecco le mie proposte per una ricostruzione celere -3-

red/Rus

Roma, 27 lug. (askanews) - Secondo la presidente Porzi, "per fare tutto ciò servirebbero strumenti adeguati. In primo luogo una piattaforma informatica nuova, a fronte di quella usata al momento che sembra poco adatta, che possa consentire il contatto diretto del professionista con l'Ente, con l'Ufficio speciale per la ricostruzione e che mantenga sempre il controllo della procedura. Da non sottovalutare il capitolo professionisti che rappresentano una figura imprescindibile della ricostruzione, spesso troppo esposti e poco tutelati nei lavori a loro assegnati il cui compenso arriva in genere solo alla conclusione di tutto l'iter. Fondamentale, per la presidente Porzi, il ruolo del personale: "Troppo scarsa la dotazione organica degli Uffici, andrebbero valutate iniziative per supplire all'inerzia dello Stato, un governo che non presidia più politicamente la ricostruzione e non si preoccupa del raccordo tra strutture tecniche commissariali. Si potrebbero reperire temporaneamente da altri servizi, ma sarebbe auspicabile anche una maggiore collaborazione tra gli Enti locali e l'utilizzo delle tante risorse che si sono professionalizzate e specializzate nelle precedenti crisi sismiche, dal 1997 in poi".