Sit-in opposizioni in piazza Lombardia: ora basta, Fontana dimettiti

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 25 gen. (askanews) - Opposizioni compatte in piazza Lombardia per invocare le dimissioni del governatore Attilio Fontana sotto il palazzo della giunta regionale. Al sit-in hanno partecipato, tra gli altri, Partito Democratico, M5S e Verdi ma anche associazioni (come Acli, Arci e Priorità alla scuola) e cittadini arrivati in piazza con cartelli colorati, calcolatrici e abachi. A far gridare 'Ora basta' - slogan della manifestazione - il rimpallo di accuse tra Regione e Iss sul ricalcolo dell'Rt regionale che nei giorni scorsi ha permesso alla Lombardia di abbandonare la zona rossa e tornare in fascia arancione.

"La Lombardia a guida leghista ci ha mandati in zona rossa per errore e ha cambiato i dati", ha attaccato il consigliere regionale dem Pietro Bussolati. "L'inadeguato presidente Fontana e la sua giunta, la peggiore d'Italia, umiliano e mettono in pericolo tutti i lombardi. Ora Basta", ha aggiunto Bussolati che ha manifestato insieme alla segretaria metropolitana del Pd Silvia Roggiani.

In piazza, circa 600 i partecipanti secondo gli organizzatori, anche Danilo Toninelli, senatore lombardo del Movimento 5 Stelle. "Qui siamo alla disperazione per l'infinito numero di errori che sono stati commessi in questi mesi in Lombardia", ha detto Toninelli. "Si tratta di persone che mentono ai cittadini lombardi, devono essere aiutati: espongano bandiera bianca e chiedano di essere commissariati", ha aggiunto l'ex ministro delle Infrastrutture. "Il centrodestra prenda atto del fatto che i lombardi non hanno più fiducia nel loro governo, sia assumano le proprie responsabilità e ne traggano le debite conseguenze", ha aggiunto il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Pirellone, Massimo De Rosa.

Tra gli intervenuti anche Vittorio Agnoletto, ex europarlamentare e leader no global. "Questa Regione non ha avuto capacità di proteggere il personale sanitario, noi non lo dimenticheremo. Non è la responsabilità di una sola persona: siamo contenti che Gallera sia via, ma non è stato risolto il problema perché è di linea politica - ha detto - Ora mi vergogno di avere un assessore come Letizia Moratti che fa dipendere la vita dal censo e dalla ricchezza. Vi manderemo a casa", ha concluso.