Siviglia, quattro giocatori violano la quarantena: "Un errore, chiediamo scusa"

Mentre la Spagna lavora per la ripresa del calcio, a Siviglia scoppia la polemica per il comportamento di alcuni giocatori, che hanno violato le disposizioni governative in materia di contenimento del contagio da Coronavirus.

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Quattro giocatori del club andaluso, Ocampos, Vazquez, De Jong e Banega, hanno infatti violato la quarantena: una foto li ha immortalati a pranzo con compagne e amici per un totale di 12 persone. Troppe secondo il governo spagnolo, che vieta ancora gli assembramenti e i ritrovamenti con un numero superiore alle 10 persone.

Il protocollo per la ripresa della Liga impone inoltre ai giocatori di lasciare le proprie abitazioni solo per allenarsi o in casi di emergenza. Successivamente sono arrivate le scuse dei quattro atleti, sempre tramite i propri profili social.

"Voglio scusarmi per ciò che è successo ieri, è stato un incontro in famiglia e con amici, ma non ci siamo resi conto di aver infranto le regole. Per questo motivo vogliamo chiedere scusa al club, ai tifosi e alla società in generale. Non succederà più, tutto ciò che vogliamo ora è tornare a giocare il più presto possibile", ha spiegato Banega.

Anche l'ex rossonero Ocampos si è poi accodato al messaggio di scuse insieme a Vazquez e De Jong:

"Voglio chiedere scusa, riconosco che abbiamo commesso un errore, danneggiando anche l'immagine del club. Garantiamo di aver imparato la lezione, non succederà più".