Skoda Scala, uno sguardo in anteprima sulla nuova ceca

feedback@motor1.com (Dr. Stefan Leichsenring)
Rendering Skoda Escala

Basata sulla piattaforma delle piccole VW, è una compatta più grande anche della Golf

Molti pensano che ci siano grandi differenze fra un’auto piccola come una Volkswagen Polo e una compatta come la Golf, ma l’arrivo delle nuove piattaforme modulari come la MQB porta a dover riconsiderare queste diversità.

Non si tratta di una semplice questione ingegneristica e progettuale, ma di un’evoluzione nel mondo dell’auto in cui una piccola, un tempo chiamata utilitaria, può essere più grande di una compatta, come accade nel caso della Skoda Scala che parte da un’architettura di segmento B per arrivare a sfidare auto di segmento C, come si nota anche dal rendering che vi proponiamo qui e che offre un’anteprima sul suo stile definitivo.

Skoda Scala, il rendering

In dimensioni supera la Golf

La Skoda Scala è infatti l’erede della Rapid Spaceback, ma è basata sulla più piccola delle piattaforme MQB del gruppo Volkswagen, quella MQB A0 su cui sono costruite anche Audi A1, Seat Arona, Volkswagen Polo e la nuovissima Volkswagen T-Cross.

La cosa interessante è che la Skoda Scala, nonostante il pianale più compatto, risulta alla fine più grande della Volkswagen Golf sia in lunghezza con i suoi 4,36 metri che nel passo pari a 2,65 metri. Anche la capacità di carico del bagagliaio è superiore e varia da 467 a 1.410 litri, motivo per cui la Casa ceca definisce la Scala un’auto compatta.

Come va e com'è fatta la Scala

Dotazioni e motori da grande

Le differenze fra utilitaria e compatta si confondono anche quando si guarda la tecnologia di bordo della Skoda Scala che annovera fra dotazioni di serie e opzionali la strumentazione digitale “virtual cockpit” su display da 10,25”, lo schermo dell’infotainment da 9,2”, il cruise control adattivo, l’allerta abbandono corsia e angolo cieco, la frenata automatica d’emergenza e l’assistenza al parcheggio.

Alla Scala non mancano neppure i fari full LED e l’assetto sportivo con ammortizzatori regolabili su due posizioni. A livello di motori si segnalano i benzina 1.0 TSI da 95 e 115 CV, una variante a metano dello stesso con 90 CV chiamato 1.0 G-TEC e il 1.5 TSI da 150 CV; è previsto anche il diesel 1.6 TDI da 115 CV. Il prezzo dovrebbe posizionarsi a metà strada fra quello della Fabia e quello dell’Octavia.

Skoda Scala interior design sketch

La Vision RS insegna

La Skoda Scala, qui ricostruita nella maniera più fedele al modello di serie che sarà svelato il prossimo 6 dicembre a Tel Aviv (in Israele), prende ispirazione stilistica dalla concept Vision RS (qui la prova) vista all’ultimo Salone di Parigi.

Il lancio commerciale è previsto invece per la prima metà del 2019, mentre non è ancora confermata la nascita di una gemella Seat della Scala che possa sostituire la Toledo.


Skoda Vision RS